TDV fornisce servizi di consulenza per l’igiene, la salute e la sicurezza sul lavoro dalla piccola alla grande impresa. Ci occupiamo di redigere tutta la documentazione necessaria (vedi D.Lgs. 81/08) con l’obiettivo migliorare la sicurezza aziendale e superare in tutta tranquillità le ispezioni da parte degli organi esterni di controllo. Seguiamo con cura e costanza tutto l’iter esecutivo dei processi di formazione del personale rilasciando attestati di frequenza validi ai fini normativi.

Abbiamo suddiviso le nostre attività lavorative principalmente seguendo due aree del business che vanno dalla piccola attività commerciale all’impresa ben strutturata e più complessa. Per far questo e per ottenere risultati più competitivi, abbiamo creato un management specifico per ciascuna area totalmente indipendente. Nel compiere questa scelta abbiamo seguito la nostra filosofia, che ha come obbiettivo primario il continuo miglioramento della qualità del servizio svolto ponendo la massima attenzione alle esigenze ed alla comunicazione con il cliente finale.

Offriamo, inoltre, servizi di tutela ambientale, gestione pratiche e documentazione, predisposizione di relazioni tecniche, di progetti e domande per l’ottenimento di autorizzazioni (gestione dei rifiuti, scarichi, emissioni in atmosfera, inizio attività, etc.).

Proponiamo un servizio di assistenza completa al cliente, che prevede:

Individuazione e prevenzione dei rischi aziendali;
Aggiornamento dei documenti interni e delle pratiche per gli Enti pubblici;
Organizzazione del servizio di prevenzione e protezione;
Corsi di formazione per datori di lavoro e personale;
Corsi di addestramento (antincendio, primo soccorso, attrezzature specifiche, etc)
Affiancamento di un tecnico in caso di visite ispettive.
Il nostro metodo di lavoro prevede sopralluoghi programmati presso la sede del cliente, confronto con i lavoratori, definizione di un piano formativo annuale, rilievo delle non conformità, assistenza mirata al miglioramento continuo della sicurezza aziendale, assunzione del ruolo di Responsabile Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) da parte di tecnici qualificati e aggiornamento delle pratiche documentali come richiesto dal D.Lgs. 81/08.

Sono interessati alla normativa

Qualsiasi attività (aziende, studi professionali, negozi, associazioni di volontariato e protezione civile, ecc.) che abbia almeno un lavoratore(anche non retribuito), socio lavoratore, ha l’obbligo di adeguarsi alla normativa sulla salute e sicurezza dei lavoratori.

La principale novità introdotta dal D.Lgs. 81/08, in coerenza con concetti espressi nelle direttive CE in esso recepite, è l’obbligo della valutazione del rischio (risk assessment) da parte del Datore di Lavoro e l’introduzione del Servizio di Prevenzione e Protezione, di cui l’RSPP ne è il responsabile. La valutazione del rischio, quindi, è un processo di individuazione dei pericoli e successivamente, di tutte le misure di prevenzione e protezione volte a ridurre al minimo sostenibile le probabilità e il danno conseguenti a potenziali infortuni e malattie professionali.

Rispetto alla normativa precedente, oggi il Datore di lavoro non è solo “debitore della sicurezza nei posti di lavoro” ma deve essere partecipe e responsabile di un processo di miglioramento delle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso una periodica valutazione dei rischi (che viene documentata in un apposito “documento di valutazione dei rischi” in riferimento all’art. 4 – comma 2 – del D.Lgs. 81/08), che non determina solo i requisiti oggettivi di sicurezza, ma considera anche gli aspetti organizzativi e soggettivi associati allo svolgimento dell’attività lavorativa.

Tutti questi adempimenti devono poi essere sempre affiancati dai disposti dell’ art. 41 della Costituzione Italiana e dall’ art. 2087 Codice Civile che obbligano i Datori di Lavoro a garantire l’integrità fisica e morale di tutti i lavoratori tenendo conto della “miglior tecnologia applicabile e tutto ciò che può essere fatto per evitare potenziali infortuni (cfr. testo art. 2087 codice civile)”.

Documentazione richiesta dall’organo di vigilanza In base al T.U.

Certificato di residenza del Datore di Lavore/Legale Rappresentante, Dirigente, Preposto (o certificazione ai sensi del DPR 445/2000)
Certificato di iscrizione alla Camera di commercio I.A.A. con visura camerale
Copia libro unico del lavoratore
Copie di eventuali deleghe statutarie in materia di sicurezza del lavoro (art.16 D.Lgs. 81/08)
Registro infortuni (art. 56 co.6 .Lgs. 81/08)
Copia della designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione ( RSPP ) e lettera di comunicazione alla ASL e alla DPL (è obbligatoria per tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato con allegate le ricevute postali delle raccomandate) (art.17 let.b del D.Lgs. 81/08)
Documentazione attestante il possesso de i requisiti per svolgere la funzione di RSPP
Copia del documento di nomina del medico competente (art.18 co. let.a del D.Lgs. 81/08)
Copia del verbale di visita dei luoghi di lavoro da parte del medico competente congiuntamente al RSPP (art.25. co.1 let.l del D.Lgs. 81/08)
Certificati medici di idoneità rilasciati dal medico competente, dopo la visita preventiva o periodica (art.41 co.6 del D.Lgs. 81/08) anche per minorenni e apprendisti (L.977/67 e s.m.i.)
Registro delle visite mediche redatto dal medico competente
Registro delle vaccinazioni antitetaniche redatto dal medico competente (Legge 292/63)
Cartelle sanitarie personali (da tenere in sede o presso il medico competente)
Planimetria generale dell’azienda, con individuazione di aree, servizi e dislocazione delle macchine, in scala 1:100 o 1:200
Copia parere preventivo di cui all’art.67 D.Lgs. 81/08
Protocollo di sorveglianza sanitaria adottato del medico competente per la specifica mansione (art.41 del D.Lgs. 81/08)
Copia della nomina degli addetti al primo soccorso, alla lotta antincendi, gestione incendi ed evacuazione di emergenza (un addetto per ciascun luogo di lavoro, tra i lavoratori presenti) (art.18 co.1 let.b del D.Lgs. 81/08)
Attestati di formazione degli addetti al primo soccorso, alla gestione delle emergenze incendi ed evacuazione (art.37 co.9 del D.Lgs. 81/08)
Piano per la gestione delle emergenze (obbligatorio in ciascun luogo di lavoro dove sono presenti più di 10 addetti) (art.43 co.1 del D.Lgs. 81/08)
Verbali di avvenuta informazione e formazione specifica dei lavoratori riguardante i rischi relativi alla mansione svolta (art. 36/37 del D.Lgs. 81/08)
Verbale di elezione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS),nelle aziende dove i lavoratori hanno provveduto a eleggerlo (art.47 del D.Lgs. 81/08)
Attestato del corso di formazione del RLS (se eletto) (art.37 co. 10/11/14 del D.Lgs. 81/08)
Documentazione con la quale l’azienda dimostra che ha informato i lavoratori del loro diritto a eleggere il RLS (nel caso non sia stato eletto)
Verbale della riunione periodica (almeno una riunione l’anno nelle aziende con più di 15 addetti) (art.35 D.Lgs. 81/08)
DVR – Documento di valutazione dei rischi (per aziende con più di 10 addetti) o autocertificazione (per aziende con meno di 10 addetti) (art.28 del D.Lgs. 81/08)
Ricevute della consegna dei dispositivi di protezione individuale, firmate da ciascun lavoratore riportanti la marca e la tipologia di ciascun Dpi (art.18 co.1 let.d del D.Lgs. 81/08)
Copia della documentazione di informazione, formazione addestramento sull’uso delle attrezzature messe a disposizione del lavoratore (artt. 36 e 37 del D.Lgs. 81/08)
Certificati di conformità dei Dpi consegnati ai lavoratori
Copia della denuncia dell’impianto di messa a terra, vidimata dall’I.SP.E.S.L. (ex mod.B) in cui siano riportati i valori di resistenza di terra (art. 11 D.M. 12/09/59) per gli impianti denunciati prima del 15/01/02; altrimenti copia della comunicazione di dichiarazione di conformità all’ I.SP.E.S.L. e all’A.S.P.o all’A.R.P.A. territorialmente competenti (D.P.R. n.462 del 22/10/2001)
Copia della denuncia vidimata dall’I.SP.E.S.L. (ex mod.A) dell’impianto di protezione contro le scariche atmosferiche (CEI 81-1/81-4) per gli impianti denunciati prima del 15/01/02; altrimenti copia della comunicazione di dichiarazione di conformità all’ I.SP.E.S.L. e all’A.S.P.o all’A.R.P.A. territorialmente competenti (D.P.R. n.462 del 22/10/2001) se dovuta
Dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico alla regola dell’arte con allegati obbligatori (D.M. 37/2008) ed elaborati di progetto, dove obbligatori, redatti ai sensi della Norma CEI 0-2
Verbali delle verifiche periodiche degli impianti elettrici e degli impianti di messa a terra
Libretti di uso e manutenzione delle macchine attrezzature
Schede di manutenzione periodica delle macchine e attrezzature
Verbali di avvenuta istruzione degli operatori di macchine e attrezzature
Valutazione del rischio rumore e redazione del relativo rapporto (art.190 del D.Lgs. 81/08)
Valutazione del rischio chimico (art.223 del D.Lgs. 81/08)
Scheda di sicurezza delle sostanze usate
Valutazione dei rischi di esplosione (art.290 del D.Lgs. 81/08)
Valutazione dei rischi da vibrazioni meccaniche (art.202 del D.Lgs. 81/08)
PSC Piano di sicurezza e coordinamento (redatto dal committente e consegnato alle imprese in fase di presentazione delle offerte) (art.100 co.1 e art.101 del D.Lgs. 81/08)
POS Piano operativo di sicurezza (per ogni cantiere da parte di ciascuna impresa esecutrice)( art.89 co.1 let.h del D.Lgs. 81/08)
Piano di sicurezza sostitutivo (redatto dall’impresa esecutrice principale negli appalti pubblici non assoggettati al D.lgs n494)
Notifica preliminare (inviata alla Usl e alla Dpl dal committente e consegnata all’impresa esecutrice che la deve affiggere in cantiere) (art.99 del D.Lgs. 81/08)
Designazione del coordinatore per la sicurezza in progettazione e del coordinatore per la sicurezza in esecuzione
Lettera di comunicazione all’impresa esecutrice del nominativo del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione (art.90 co.3 del D.Lgs. 81/08) completo di generalità e residenza
Documentazione attestante il possesso dei requisiti da parte del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione
Copia del verbale di segnalazione in seguito al sopralluogo periodico nel cantiere da parte del coordinatore per l’esecuzione dei lavori ( art. 92 co.1 let.e D.Lgs. 81/08)
Designazione del responsabile dei lavori (adempimento a carico del committente)
Richiesta alle imprese esecutrici della dichiarazione sull’organico medio annuo prevista dall’articolo 3, comma 8, del D.lgs n.494 e del Durc (obbligo a carico del committente)
Trasmissione al committente della dichiarazione prevista dall’articolo3, comma 8, del D.lgs   n. 494 e del Durc (obbligo a carico di tutte le imprese esecutrici)
Documentazione relativa agli apparecchi di sollevamento con capacità superiore ai 200 kg completi dei verbali di verifica periodica (art.71 co.11 del  D.Lgs. 81/08)
Schede di verifica trimestrale di funi e catene degli apparecchi di sollevamento
Documentazione relativa all’installazione delle gru a torre fisse e su rotaie
Piano di coordinamento delle gru in caso di interferenza
Verbale di avvenuta formazione e istruzioni al gruista
Libretto del ponteggio con autorizzazione ministeriale e copia del disegno esecutivo
Progetto per ponteggi di altezza superiore a 20 metri o montati in difformità dello schema autorizzato firmato da un tecnico abilitato (art.133 del D.Lgs. 81/08)
PiMUS Piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi (art.136 del D.Lgs. 81/08)
Ricevuta della consegna della tessera di riconoscimento nei cantieri con più di dieci dipendenti
Registro presenze per le imprese con meno di dieci dipendenti (obbligo connesso all’adozione del badge di riconoscimento)
Contratto di appalto (contratto con ciascuna impresa esecutrice e subappaltatrice)
Copia del piano di lavoro, per lavori di demolizione o rimozione di materiale contenente amianto (art. 256 D.Lgs. 81/08) e notifica all’organo di vigilanza (art. 250 D.Lgs. 81/08)
Copia del piano di demolizione debitamente firmato dall’imprenditore e dal direttore dei lavori ( art.151 D.Lgs. 81/08)
Piano di sicurezza per strutture prefabbricate ( C.M.L. n.13 del 20/01/1982)
Copia della segnalazione all’esercente le linee elettriche di esecuzioni di lavori a distanza inferiore a 5 mt. Dalle suddette linee (art.117 D.Lgs. 81/08)
Copia di eventuali verbali di visita dell’Ispettorato del lavoro e/o dei funzionari dell’A.S.P.
Copia della trasmissione all’amministrazione competente del nominativo delle imprese esecutrici dei lavori ( art.90 co.e let.c del D.Lgs. 81/08).

News in evidenza

  • Fase 1: Analisi di Progetto

    Studiamo i processi esistenti e identifichiamo i fattori critici da mantenere nel flusso aziendale. I nostri esperti evidenziano le carenze operative,
    identifichiamo anche i rischi e costruiscono il piano di lavoro più idoneo.

  • Fase 2: Progetto e Preventivo

    Formuliamo il progetto, eliminando inefficienze operative e pianificazione per l’abbattimento del rischio. Definiamo e mappiamo la matrice delle competenze, la fattibilità dell’attuazione del nuovo processo ed il preventivo con le parti interessate.

  • Fase 3: Operatività e rilascio

    Piani dettagliati di migrazione ed implementazione consentono una transizione graduale verso la fase di rilascio. Appropriati moduli di istruzione e formazione aiuteranno a gestire il cambiamento. Il nostro team come partner di implementazione.

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